ARCHIVI – Introduzione

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Archivio Marazza

L’archivio di Achille Marazza comprende documenti dell’attività pubblica del fondatore, relativi agli anni del dopoguerra ed alla sua partecipazione all’attività di governo (1915 – 1967). Comprende altresì numerose fotografie di carattere sia pubblico che privato, sciolte o raccolte in album.
In seguito al lavoro di riordino realizzato nell’ambito del Master dei Talenti promosso dalla Fondazione Goria sono ora disponibili online gli inventari al seguente link.

Il Fondo Famiglia Bonola (1698 – 1999) raccoglie le carte della famiglia materna di Marazza, documenti lasciati dal padre Ambrogio, e testimonianze della famiglia Ferrario. L’inventario online è disponibile al seguente link.

L’inventario online del Fondo Virginia Carini Dainotti (1911 – 2003), esecutrice testamentaria di Marazza e primo Presidente della Fondazione, è disponibile al seguente link.

Archivio Molli

L’archivio Molli fu donato alla Fondazione Marazza da Alessandro Molli nel 1973, unitamente alla biblioteca della famiglia, che conta oltre diecimila antichi volumi stampati tra la metà del XV e l’inizio del XIX secolo.
L’archivio venne formato dal giureconsulto Carlo Antonio Molli (1759 – 1831) e raccoglie circa un migliaio di documenti sciolti e circa 480 volumi rilegati in cartone dal Molli stesso.
Si tratta di documenti datati tra Seicento e Settecento, di statuti, atti e documentazioni di cause, materiale di enti ecclesiastici, corrispondenza e cronache di interesse storico particolare per il medio – novarese. L’elenco dei documenti è consultabile su un sintetico regesto.
Un’altra parte, più recente, dell’archivio comprende disegni architettonici e progetti di Giovanni Molli per edifici religiosi e civili del Piemonte, nonché progetti di Stefano Molli per l’esposizione di Torino del 1911. Questa parte dell’archivio è ordinata in cartelle, ma non è disponibile un regesto completo.

L’archivio è disponibile al seguente link.

Dialetto di Borgomanero

Il dialetto di Borgomanero è stato studiato già in passato per le sue peculiarità. La Fondazione ‘Achille Marazza’ ha in catalogo numerosi libri di autori locali. Vi mettiamo a disposizione la relazione relativa a un piccolo Fondo Documentario costituito negli anni. Inoltre, è visionabile una video-registrazione effettuata per l’inserimento del dialetto borgomanerese nel progetto ‘Vivaldi – Vivaio Acustico delle Lingue e dei Dialetti d’Italia’ condotto dal prof. Dieter Kattenbusch dell’Università di Berlino.