Achille Marazza

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Era gran tempo che della vita esemplare di Achille Marazza si scrivesse per edificazione civile delle nuove leve delle politica e delle generazioni alle quali sarà affidato il compito di conservare a questo Paese la democrazia, e di offrire nella vita pubblica un più alto e generoso impegno, un rinnovato spirito di servizio

così scrisse Sandro Pertini nella presentazione al libro “Achille Marazza. Il nostro difficile Novecento” di Virginia Carini Dainotti.

Cronologia dell’attività politica, parlamentare, sociale e culturale

1914 Vice è Presidente della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana)

1919 Membro del Partito Popolare Italiano

1920 Candidato alle elezioni comunali di Borgomanero ed alle elezioni provinciali di Novara in opposizione al Partito Fascista. Eletto Consigliere Comunale

1923 Candidato alle elezioni provinciali di Novara in opposizione alle violenze fasciste, per i Mandamenti di Borgomanero e Gozzano.

1942 Richiamato alle armi e destinato in Jugoslavia.

1943 Rientro in Italia. Passaggio alla Resistenza. Dirigente della Democrazia Cristiana nella clandestinità.

1944-1945 Rappresentante della DC nel Comitato di Liberazione Alta Italia (CLNAI).

1945 Sottosegretario alla Pubblica Istruzione nel Ministero Parri. E nel I Ministero De Gasperi

1946 Sottosegretario alla Giustizia nel II Ministero De Gasperi.

1946-1948 Deputato all’Assemblea Costituente.

1947-1948 Sottosegretario agli Interni del IV e V Ministero De Gasperi.

1950 Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale nel VI Ministero De Gasperi.

1948-1967 Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fabbrica del Duomo di Milano.

1953-1964 Commissario straordinario e poi Presidente del Centro Studi Manzoniani di Milano.

1958-1967 Presidente della Casa di Riposo per musicisti ì G. Verdi di Milano

Approfondimenti:

» L’idea della biblioteca

» Il testamento

» Commemorazione del 40° della morte di Achille Marazza (G.Cerutti)

» Scritti di Achille Marazza in formato [PDF]

» Mostra “Achille Marazza 1915-1945” [PDF]

» La Fondazione per Achille Marazza dal 1971 al 2017 – [PDF]